"Ogni lezione ruota intorno ad un dialogo che mette 'parole' in contesto, ed è diviso in due parti distinte: Ripasso e Nuovo. Seguendo il materiale del corso, l'insegnante pilota questo dialogo, di solito sotto forma di domanda-risposta. L'insegnante fa domande, ma anche gli studenti interagiscono fra di loro o possono anche riporre le domande all' insegnante. Diversamente dai metodi dove il format di domanda-risposte diventa un esercizio meccanico di memorizzazione, l'obiettivo è di generare la comunicazione personale, cosa che in realtà succede molto naturalmente. L'insegnante gestisce la lezione per far in modo che tutti gli studenti possano partecipare in modo equo, e cerca di mantenere un alto ritmo. Interviene per aiutare e per correggere errori.
Parole e strutture nuove vengono presentate ogni lezione, ma gli studenti non devono imparare tutto subito. Il ripasso e 'riciclo' fanno parte fondamentale del metodo. La prima metà della lezione torna indietro per rivedere le cose nuove dell'ultimo paio di lezioni e in ogni caso il materiale che segui assicura che parole e strutture 'vecchie' non vengano abbandonate e dimenticate.
L'ascolto, la conversazione, la grammatica, la pronuncia: tutti questi aspetti diversi non vengono impacchettati e separati in parti diverse della lezione; durante tutta la lezione l'insegnante sposta la sua attenzione in base alle esigenze e priorità degli studenti in aula.
Insieme al ripasso e la presentazione delle parole nuove, l'insegnante sceglie un 'attività' da fare a metà lezione: c'è una ampia varietà fra esercizi di grammatica, pronuncia, lettura, dialoghi, e brani da leggere e discutere (discussione non ai livelli elementari).
Quello che attira molto è che il metodo tratta gli studenti da adulti intelligenti e responsabili. Sono presenti in classe perché hanno delle priorità comuni, possono facilmente capire come funziona il metodo e la lezione scorre perché c'è consenso non perché ci sono 'regole'. Il programma ha una struttura molto ben definita e ci sono chiare linee guide per le procedure in classe, dopo tutto è un 'metodo', anche se non ostacola la interazione personale.
Penso che, in fondo, i requisiti basilari per un corso di lingua sono due: "Funziona?". "Piace?". Nella mia esperienza di SpeakYourMind posso dire che la risposta è "Si"."
Il Blog di SyM !!!
http://speakyourmindenglish.blogspot.com/


During my time at Speak Your Mind, I saw first hand the fantastic results that the method can deliver with students of all levels. I wish SpeakYourMind had been available when I learnt Italian!